28 febbraio 2012
LA MORALE DELLA DOPPIA EMME
Gilberto Oneto ha scritto un bel pezzo sull'Indipendenza dove prende le parti dei cittadini che contestano e rivendicano il diritto di decidere cosa fare e non fare sulla loro terra. Niente da fare! Troppi visi coperti, troppi ceffi da centri sociali da manganellare senza pietà.
Ho obiettato in modo pacato e documentato. Mi sono richiamato alle molte analisi che si possono trovare su IBL o su Chicago Blog dove, senza emozioni e ideologie da difendere, competentissimi analisti dal pedigree liberale immacolato dimostrano, numeri alla mano, l'assoluta inutilità della TAV. Ci documentano che il famigerato corridoio 5 altro non è che un tratto di pennarello di un comitato ristretto di eurocrati che non ha alcuna sostenibilità e vantaggio economico.
La reazione al mio rilievo è stata - Ma quei delinquenti comunisti mica protestano sventolando i paper di IBL! Le manganellate per quella gente sono sempre troppo poche! -. Secondo me c'è di più dell'anticomunismo viscerale a motivare una reazione di pancia che non dovrebbe far parte del bagaglio intellettuale di un liberale che in quanto tale, dovrebbe essere portato alla freddezza e alla riflessività.
In questo momento è in fase di ultimazione il tunnel TAV sotto il San Gottardo. Ho avuto modo di seguire alcuni documentari che descrivono questo progetto titanico. Il costo è di gran lunga superiore al tunnel italo-francese ed è tutto finanziato dalla Svizzera che non appartiene alla UE. Gli Svizzeri sono molto gelosi della loro terra, mai e poi mai permetterebbero che la si ferisse o la si deturpasse. Eppure li tutto è filato liscio come l'olio. Come può essere?
27 febbraio 2012
"ITALIA 2012: CHE NE SARA' DI NOI". LA VIDEOCONFERENZA
Il debito pubblico italiano si aggira intorno ai 1900 miliardi di euro.
E' bene ricordarlo. E scrivere le tutti gli zeri che ha questa cifra.
A molti potrà sembrare strano, ma penso di non sbagliarmi di molto affermando che l'85% degli italiani non sappia a quanto ammonti il debito pubblico nazionale.
Per rendere l'idea, è come se avessimo contratto un debito di 2,6 milioni di euro (2'600'000 €) ogni santo giorno dalla nascita di Gesù ad oggi.
Questo debito comporta ogni anno un costo di 90 miliardi per il pagamento degli interessi. Ciò ha portato l'Italia, e con lei gran parte del mondo occidentale, a raggiungere il punto di non ritorno. Il punto cioè in cui si è costretti a chiedere in prestito soldi (ovvero fare debito) per poter pagare gli interessi sul debito già contratto.
E questa storia va avanti già da qualche decennio. Il debito italiano è impagabile. L'Italia andrà in bancarotta.
Se gli argomenti strettamente economici non vi convincono di questa prospettiva, guardate questa immagine:
26 febbraio 2012
SETTIMANA 20/02 - 26/02: LETTURE CONSIGLIATE
- "Discussioni tedesche", di Uriel Fanelli.
- "I ripetenti", di Giordano Masini.
- "Vivi nel 2012: ti conviene adottare un neurone", di Antonluca Cuoco.
da Rischio Calcolato:
- "La Rivolta di Atlante è cominciata", di Funnyking
- Funnyking (Paolo Rebuffo) è stato ospite venerdì sera alla trasmissione Le Invasioni Barbariche su La7. Ecco il video dei suoi interventi:

25 febbraio 2012
VOGLIO DIVENTARE INVISIBILE - La Rivolta di Atlante

Ecco allora che ho ripreso una bozza dal mio archivio per raccontare una testimonianza diretta di questo fenomeno. E invito chiunque ne abbia una ad inviarci la propria esperienza.
Nelle feste natalizie infatti ho cercato di parlare il più possibile con amici e conoscenti per soddisfare la mia curiosità. Volevo conoscere la reazione alla manovra del governo e sfruttare l'occasione per sapere più in generale le loro aspettative per il prossimo futuro in Italia come in Europa.
Ho avuto conferma di ciò che scrivevo sul blog a dicembre: da chi non si interessa delle dinamiche economico-finanziarie fino ai professionisti e ai manager d'azienda, quasi nessuno si rende conto della tempesta in arrivo, più che altro perché ignaro dei motivi strutturali della crisi. Per chi se lo fosse perso, invito a sottoporsi all'esperimento che ho proposto. Lo trovate qui: "La Quiete prima della Tempesta - Il più grande Esperimento del Week-end".
23 febbraio 2012
PRODI AMMETTE CHE I LEADER EUROPEI SAPEVANO CHE L'EURO AVREBBE CAUSATO DISTRUZIONE, MA SPERAVANO NELL'UNIONE POLITICA
"People only accept change when they are faced with necessity and only recognize necessity when a crisis is upon them"
Jean Monnet
"Bene, i difficili momenti erano prevedibili. Quando creammo l'Euro, la mia obiezione, come economista ( e parlai di questo con Kohl e tutti i capi di governo) fu: Come possiamo avere una moneta comune senza condividere gli stessi pilastri economici, finanziari e politici? La saggia risposta fu: per il momento abbiamo fatto questo passo avanti, il resto verrà...Ma invece arrivò l'Europa della paura: paura della Cina, paura degli immigrati, paura della globalizzazione. Cosi fu chiaro che questa crisi sarebbe arrivata. Ma l'euro è cosi importante, così conveniente per ognuno -specialmente per la Germania- che non ho nessun dubbio che l'euro sopravviverà e che rappresenterà uno dei punti di riferimento dell'economia mondiale"Argomento dominante: L'Euro è in piena fioritura
Analisi dal punto di vista del libero mercato : I grandi leader dell'UE sapevano benissimo cosa stesse accadendo all'Unione Europea ed infatti la pianificarono esattamente cosi.
Da questa scioccante intervista (un estratto sopra) possiamo renderci conto di quanto fossero falsi questi "leader".
Sì, Romano Prodi ora lo ha effettivamente ammesso.
Coloro che governano l'UE, insieme a coloro che ci stanno dietro, stanno creando un governo mondiale e l'Unione Europea fu evidentemente e ovviamente creata come trampolino di lancio di questo progetto.
L'UE non fu presentata come uno scalino nella scala che portava al governo mondiale, ma è esattamente quello che è diventata. Inizialmente, fu presentata come un semplice accordo commerciale, ma sarebbe già dovuto apparire chiaramente ad un osservatore imparaziale come fosse solo un camuffamento.
Il risultato finale era quello che sta accadendo oggi. Ecco un altro estratto dall´intervista:
Euronews: "Cosa vi guidò, cosa convinse tutti voi sulla necessità di adottare un'unica moneta in Europa?
Prodi :"La stessa cosa che convince me oggi -perché non ho cambiato opinione. Voglio dire, se vogliamo costruire una nuova Europa dobbiamo mettere insieme i pilastri di uno Stato moderno. E questi pilastri sono l'esercito e la moneta. Con "esercito" intendo dire la politica estera, la difesa e la sicurezza; con la moneta il simbolo economico. Ovviamente si può iniziare con uno o con l'altro, ma storicamente abbiamo avuto questa possibilità perché la parte economica si è sviluppata più rapidamente. Questa è la ragione perché, in questo preciso momento, stiamo combattendo con tutte le nostre forze (per raggiungere l'obiettivo). Se l'economia non si unifica e non abbiamo una moneta unica, non possiamo affrontare il futuro"
Non sarebbe potuto essere più chiaro di cosi.
20 febbraio 2012
"ITALIA 2012: CHE NE SARÁ DI NOI..."
Comunicato Stampa del 20 febbraio 2012
Italia: un Paese ufficialmente in recessione dopo due trimestri di crescita negativa; un debito pubblico a ridosso dei 1.900 miliardi, finanziato da oltre 1.600 miliardi di Titoli di Stato e da una pressione fiscale al 42,6%.
Una bilancia commerciale negativa da sette anni, un’inflazione al 3,7% e una disoccupazione all’8,9%, che colpisce i giovani con meno di 25 anni per il 31%.
Questi i dati che emergono dall’Osservatorio “Italia 2011: un anno di sofferenza” giunto alla quinta uscita – così commenta Maurizio Mazziero della Mazziero Research – uno studio di 35 pagine a cui hanno collaborato anche Leonardo Baggiani e Silvano Fait, due economisti della Scuola Austriaca, e l’analista finanziario Andrew Lawford.
Lo studio verrà presentato al pubblico in una videoconferenza giovedì 23 febbraio alle ore 18,dal titolo Italia 2012: che ne sarà di noi… accessibile attraverso la sezione eventi-live del sito you-videolive.
Dati di dettaglio
Pubblicazione: Osservatorio trimestrale sui dati economici italiani
Titolo: Italia 2011: un anno di sofferenza
Pagine: 35
Estratto: Lo studio pone sotto osservazione i dati economici italiani, esaminando l’evoluzione trimestrale del debito pubblico, dello stock di Titoli di Stato, delle Riserve ufficiali, della crescita del Pil e della bilancia commerciale, dell’inflazione e della disoccupazione.
Come scaricarlo
Lo studio è disponibile attraverso le piattaforme:
Scribd: http://www.scribd.com/doc/82031874
Social Science Research Network (Ssrn): http://ssrn.com/abstract=2007513
Videoconferenza
Titolo: Italia 2012: che ne sarà di noi…
Data: giovedì 23 febbraio
Ore: 18.00 – 19.00
Partecipazione gratuita, iscrizione alla pagina:
http://www.videoliveimage.com/register.php?codconferenza=MZZ06
Per informazioni rivolgersi a Maurizio Mazziero mmazziero@gmail.com
Tel. +39.02.9342002 o Cell. +39.334.1449694
19 febbraio 2012
SETTIMANA 13/02 - 19/02: LETTURE CONSIGLIATE
- "Formidabili quegli anni. Un movimento di adolescenti cresciuti male", di Pietro Monsurrò
- "La Lezione Greca", e
- "Verso La Bancarotta. Quegli Inguaribili Ottimisti della Banca d'Italia 2 (Ooops ora un pochino meno)", di FunnyKing
- "Cronache dal Futuro: la BCE", di Francesco Carbone
- "The Poisonous Romance of Collectivism", by Don Boudreaux
- "Il mistero delle coppie marginali - Prima parte", di Marco Bollettino
"L'oro non è cresciuto in valore, neanche un pochino: lasciami fare un esempio. Duemila anni fa con un oncia d'oro ti potevi comprare una bella "tunica Romana", ed oggi niente è cambiato : ti posso accompagnare da una bella sartoria qui a Ginevra dove puoi comprarti un bel vestito su misura comparabile alla tua bella "tunica Romana", e lo pagheresti ancora un´oncia d´oro. Cosi, per concludere: non è l'oro che cresce in valore, ma è l'euro che perde valore. Più denaro viene stampato, più velocemente questo denaro fiduciario si svaluta rispetto all'oro"
[Claudio Grass, direttore generale di Global Gold - Svizzera]
LA GRANDE CONTRADDIZIONE DELL'HALF TIME IN AMERICA
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| Manning, quarterback dei NY Giants |
Peccato che la "Half in America" rappresenti la negazione assoluta di tutti questi valori.
18 febbraio 2012
Guest Post: BISOGNA SVALUTARE L'EURO PER SALVARE L'EUROZONA?
a Davos, Svizzera, il 25 Gennaio 2012, ha dichiarato che le politiche di austerità stanno peggiorando la situazione dell’Eurozona, già in recessione. Secondo Roubini ciò di cui l’Europa ha bisogno è meno austerità e più crescita. In particolare, il professore di NYU è preoccupato per la profonda recessione in cui sono caduti i paesi periferici dell’Eurozona: Spagna, Portogallo, Grecia, tutti stanno seguendo una rigida politica di austerità. Per esempio, in Spagna il tasso di crescita annuale della spesa pubblica è di meno 12,4% a novembre, contro il meno 15,7% del mese precedente. In Portogallo il tasso di crescita annuale è a meno 3,6% a dicembre contro il meno 2,5% di novembre. In Grecia, infine, il tasso di crescita della spesa è sceso a +2,9% rispetto al +6,2% del mese precedente.16 febbraio 2012
IL FUORI ONDA DI HERR SCHAEUBLE
14 febbraio 2012
C'ERANO UNA VOLTA HANS E GEORGE
Prima però una precisazione.
Come ho scritto in precedenza, nel mondo attuale è impossibile risalire oggettivamente ai responsabili di una certa situazione. Il motivo è molto semplice: i politici prendono le decisioni. Prendono decisioni riguardanti la vita di altre persone, mettono in gioco i soldi di altre persone (noi), fanno promesse oggi che dovranno essere mantenute da altri tra decenni. Questa condizione non permette di indicare di chi sia la colpa, chi debba pagare, chi ha sbagliato.
Non è possibile perché l'unica responsabilità che esiste è individuale. E le scelte individuali ormai sono sostituite da quelle pubbliche in ogni ambito.
Ecco perché l'unica cosa da fare è solo analizzare la situazione e comprenderne le dinamiche, senza scannarsi per indicare nome e cognome del colpevole, che non esiste.
Supponiamo per un momento che la Grecia sia un essere umano. Lo chiameremo George.George è un parrucchiere e guadagna $40'000 all'anno. George ha un patrimonio limitato. Non ha risparmi, non ha metalli preziosi, e sta affogando sotto i suoi debiti. Il debito nella sua carta di credito ammonta a oltre $100'000 e le sue spese minime nette annuali ammontano a $45'000, il 10% in più delle sue entrate.
Le sue prospettive sono pietose, per cui non riesce più ad ottenere nuovi prestiti.Il vicino di George si chiama Hans e ha una grande famiglia. Tutti i figli lavorano duramente e contribuiscono ai risparmi familiari. Hans vede la situazione di George e decide che il vicinato debba rimanere unito; inizia a prestare a George parte dei propri risparmi e comincia ad accollarsi sempre più debiti personali di George.
Molti degli altri vicini - Luciano, Seamus e Juan - sono nella stessa condizione di George: stanno annegando nei debiti, per sostenere le altissime spese personali, e nessuna speranza di ripagarli.
12 febbraio 2012
SETTIMANA 06/02 - 12/02: LETTURE CONSIGLIATE
- "Gli incroci della storia e il ruolo della cultura", di Biagio Muscatello. E' la prima parte, oggi hanno pubblicato la seconda. Fenomenale.
- "La Crisi dell'Eurozona tra Spiegazioni Austere e Spiegazioni Idrauliche", di Silvano Fait
- "Ossessionati dai Tassi d'Interesse", di Francesco Carbone
- "La Crisi dell'Euro: sfruttare la crisi per accrescere il potere politico", di Pietro Monsurrò
- "I Parassiti e lo Strano Caso della Grecia", di FunnyKing
- "Charles Dickens, il capitalista", di Peter Klein
- "Vernon Smith: rischiamo la deriva giapponese", stessa preoccupazione espressa da me in questo articolo.
- "Happy New Year! China's Property Bubble is Bursting. Shanghai Property Prices Fell 40.96% LAST WEEK!", by Nick Sorrentino. Per comprendere la situazione cinese leggete qui.
- "Health Ministry pledges action to help new homeless". Ragionevole, direte voi. Ora leggete questo, da Forbes: "America before the Entitlement State" by Yaroon Brook and Don Watkins
- "An American History Lesson for Europe", by Thomas J. Sargent
- "Laggiù in kazakhstan, un'isola dell'arcipelago Gulag", di Paolo Bernardini (reportage)
- "Chi paga la presunta competitività del solare?" , di Giovanni Boggero. La Germania non è infallibile!
- "Why Gold is Money Despite Changing Conditions", by Bill Bonner. Se non l'hai ancora fatto, leggi la nostra pagina statica sull'Oro e la Moneta.

LA PANCIA VUOTA DEI GRECI
January data show decline of 7 percent, against projections for 8.9 pct rise
Persone che non possono più pagare l'affitto della casa, che non possono più pagare le bollette della luce, che fanno fatica a comprare da mangiare per i propri figli.
11 febbraio 2012
GOOGLE CAMBIA POLITICA SULLA PRIVACY.
Tu, come praticamente ogni utente internet del pianeta, probabilmente usi Google per qualcosa. Forse Gmail, forse Google Search,forse Google Docs o forse Google Voice.. o forse tutti.
Google recentemente ha iniziato a far circolare la notizia della modifica della politica sulla privacy. La nuova politica sarà effettiva dal 1 Marzo 2012.
Quando ricevi una email tramite Gmail, viene registrata nei loro server. Anche se cancelli i messaggi, ne continuerà ad esistere una copia nei server di Google. Il costo marginale di memorizzare dati digitali è talmente ridicolo che non hanno neanche l'incentivo a cancellarli.
E poi, ovviamente, ci sono tutti i governi del pianeta che richiedono i dati degli utenti. Nella prima metà del 2011, il governo degli Stati Uniti ha richiesto informazioni su più di 11,000 accounts Google, e Mountain View le ha fornite nel 93% dei casi. Trovate la notizia sul sito dell'Huffington Post: "Google Government Requests Most Common in U.S., India, Europe".
Di quali account si tratti non lo sappiamo, e mai lo sapremo.
09 febbraio 2012
UNA REPUBBLICA FONDATA SULLA DELAZIONE
L'Italia dei furbetti dello scontrino: "Così ho denunciato l'evasione in pieno centro a Milano" (da LaStampa.it)
"Questa mattina mia moglie era a Milano da Princi (il famoso panettiere) in largo Foppa. A un certo punto sono entrate dieci persone , hanno chiuso la porta , si sono messe una fascia sul braccio(agenzia delle entrate) e hanno cominciato a ispezionare cucine e locale. Chi voleva uscire doveva esibire il documento e aspettare una verifica telematica delle sue credenziali . Mi dice che l'attitudine dei personaggi è stata molto scortese , minacciosa e intimidatoria, manco fossero entrati in un covo di terroristi. Mia moglie viene dall'Ungheria ed ha conosciuto da ragazza il "paradiso del socialismo reale". Mi ha detto: “ecco da noi succedeva la stessa cosa.”

08 febbraio 2012
NON HAI GODUTO DI NESSUN BENEFICIO. PERCHE' PAGARE IL CONTO?
06 febbraio 2012
SETTIMANA 30/01 - 05/02: LETTURE CONSIGLIATE
- "Il posto fisso è monotono", di Alberto Bisin
- "Scuola di Liberalismo Ludwig von Mises 2012". La locandina si riferisce a Catanzaro ma la Scuola viene organizzata anche a Torino, Messina, Roma e Napoli. Clicca sulla città che ti interessa per conoscere i dettagli. Altamente consigliata la partecipazione!
- "Quella monetizzazione del debito che sta uccidendo l'Europa", di Pietro Monsurrò
- "Formidabili quegli anni. O no?", di Claudia Biancotti
- "Scalfaro fece un errore che paghiamo ancora oggi", di Carlo Zucchi
- "Why are the Chinese Buying Record Quantities of Gold?", by Gordon G. Chang
- "Oro nel 2012: i fattori da tenere sotto occhio", by Adrian Ash
- "Eurasia Group Global Trends Quarterly" : Another Year of Uncertainty for the Eurozone, Arab Spring Gives Way to Diverse Business Challenges, Capitalizing on Emerging Market Ties, The Politics and Business of Demographic Change, Business Uncertainty Under Directionless International Climate Policy. (pdf)
- "How to Argue against Socialism and Defend Capitalism", by Aron (video)






